Fre Tor per il territorio

Fre Tor per il territorio.

Fre Tor e altre sei aziende bellunesi (J.F. AMONN s.p.a., Da Rold s.r.l., Deon s.p.a., IMAP s.r.l., Weimar s.r.l., Mutua Industriali, Unifarco s.p.a.) hanno donato una nuova colonna laparoscopica 3D del valore di 50 mila euro destinata all’unità operativa di Chirurgia dell’ospedale San Martino di Belluno.

Per capire meglio a cosa serva una colonna laparoscopica 3D e quali vantaggi porti il suo utilizzo in campo medico, riportiamo quanto scritto oggi dal Corriere delle Alpi. Per leggere l’articolo completo, vi invitiamo a visitare la nostra Pagina Facebook.                

La nuova strumentazione consiste in un sistema di visione tridimensionale da utilizzare per interventi chirurgici in laparoscopia e toracoscopia, metodiche correntemente utilizzate negli ospedali bellunesi, che consentono di eseguire in modo meno invasivo interventi chirurgici che in passato richiedevano ben più ampie e debilitanti incisioni. Queste tecniche rappresentano un grande vantaggio per i pazienti, che hanno una convalescenza più rapida.

La strumentazione consente di eseguire queste operazioni con precisione ancora maggiore grazie all’aggiunta della visione tridimensionale, più naturale e definita, e permette l’utilizzo in interventi ancora più complessi, soprattutto in ambito oncologico.

La colonna laparoscopica è già in uso da più di un mese con grande soddisfazione dei chirurghi, come sottolinea il primario, Fabio Ricagna: «Le immagini trasmesse hanno una profondità e una chiarezza stupefacente. La visione è superiore a quella della chirurgia aperta e supera ampiamente le nostre aspettative».